Il Ponte sullo Stretto
Nelle ultime settimane il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini promette la realizzazione del Ponte sullo Stretto, sarà questa la volta buona?

Il desiderio di unire la Sicilia alla terra ferma è antico quasi quanto l’unità d’Italia: già nel 1866 il Ministro dei Lavoro Pubblici Stefano Jacini aveva affidato l’incarico di progettare un ponte sullo stretto all’Ingegner Alfredo Cottrau.
Qualche anno più tardi (1870) l’ingegnere Carlo Alberto Navone, propone di realizzare un collegamento sottomarino mediante una galleria. Dopodiché, a causa del disastroso terremoto di Messina del 1908 e dei due conflitti mondiali, l’idea della realizzazione di ponte sullo stretto è rimasta in sordina fino al 1952
Proprio in tale anno l’associazione dei costruttori italiani in acciaio (ACAI), propone, mediante un progetto preliminare, la realizzazione di un ponte sospeso a 3 campate con due piloni, alti 220 metri sopra il livello dell’acqua. Il progetto del ponte prevedeva altresì una luce centrale di 1 524 metri.
La lunghezza totale dell’opera sarebbe stata di 2988 metri e a due piani per consentire il passaggio sia al traffico ferroviario sia a quello su ruote. Il progetto tuttavia non fu finanziato da alcuna società.
Circa un ventennio più tardi (1970) il Ministero dei Lavori Pubblici bandì il Concorso internazionale di idee che raccolse oltre un centinaio di progetti tra cui quello dell’ingegner Musmeci che prevedeva la realizzazione di un ponte sospeso a campata unica di luce pari a 3000 metri e pile alte 600 metri.
Il sistema di sospensione era sia verticale per sorreggere i carichi gravitazionali sia orizzontale per stabilizzare l’impalcato dall’azione del vento. L’opera tuttavia non era realizzabile in quanto i materiali disponibili non godevano di sufficiente rigidezza e deformabilità atte a garantire la sicurezza globale dell’opera.
Un decennio più tardi nasce la società Stretto di Messina Spa che coinvolse numerosi progettisti e professori universitari. Particolare importanza fu data allo studio del comportamento aeroelastico della struttura: venne infatti realizzato un modello in scala che fu testato nella galleria del vento del Politecnico di Milano.
La progettazione richiese circa vent’anni e nel 2005 l’appalto fu affidato ad Eurolink S.C.p.A. tuttavia i lavori non iniziarono mai e, con il governo Monti, nel 2012 la società Stretto di Messina Spa venne chiusa.

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